Beati i Vegani

Da secoli si sa e si dice: ”L’uomo è ciò che mangia”. Non c’è animale più stupido, da un punto di vista alimentare, sulla faccia della Terra dell’essere umano. La conferma viene dai ripetuti scandali alimentari a cui siamo ormai abituati. Durante le festività ogni anno c’è la notizia di tonnellate di prodotti alimentari, contraffatti o scaduti, sequestrati dalle forze dell’ordine. In tutte queste occasioni i vari ministri della salute per tranquillizzare il “gregge” affermano: “Nessun allarme per la salute. E’ solo una frode alimentare, quindi tutti tranquilli, è tutto a posto!”. No signori, non è per nulla tutto a posto e personalmente non sono per niente tranquillo. Ora cercherò di spiegare il perché in parole semplici.
Beati i vegani che si pongono solo il problema dei pesticidi, facilmente risolvibile con l’utilizzo dei cibi biologici. Gli onnivori sono messi peggio. Nei prodotti preparati mangiano carne “travestita” senza sapere a quale animale appartiene. Ci sarà sicuramente un motivo fraudolento alla base di questa contraffazione, altrimenti perché nascondere il tipo di provenienza animale a chi è contento di comprare carne? I burocrati hanno sdoganato le farine animali, proprio quelle che sembrano abbiano causato la crisi della ”mucca pazza”, per nutrire animali d’allevamento.
Pensate a cosa si è arrivati per interessi economici, soprattutto delle grosse multinazionali: gli uomini hanno trasformato animali erbivori in carnivori. C’è d’aspettarsi di tutto. La speranza di un’alimentazione sana si perde quando si leggono inchieste che mettono sott’accusa tutta la catena alimentare: carne, pesce, latte e derivati e persino gli omogeneizzati per bambini. I risultati non sono incoraggianti. Cosa ci fanno mangiare senza il nostro consenso? Le varie ricerche rivelano dati allarmanti: latte di mucca e di capra con presenza di anti-infiammatori, beta-bloccanti, ormoni, antibiotici, sostanze cancerogene come l’aflotossina (ovviamente se queste sostanze sono nel latte lo sono anche nella carne di questi animali). Per quanto riguarda i pesci abbiamo il pesce al prozac (antidepressivo). Ovviamente con l’inquinamento dei mari e dei fiumi i poveri pesci sono ricchi di metalli pesanti tossici, farmaci e di tutti i veleni con cui gli esseri umani inquinano il mondo.
Lo scandalo della carne di cavallo è passato sottobanco, come tutte le cose importanti, perché è meglio mantenere la popolazione nell’ignoranza e non aprire il coperchio.
Perché nascondere la carne di cavallo come ingrediente dei prodotti alimentari? Perché la maggioranza dei cavalli sono dopati! Se nello sport assistiamo a dosi da ”cavallo” di farmaci doping per gli atleti (chiamiamoli tali), figuriamoci nei cavalli quali sono i dosaggi di farmaci (antidolorifici, cortisonici broncodilatatori, ormoni, ecc) che vengono somministrati a questi poveri animali. La vita sportiva media di ognuno di essi è brevissima, circa due/tre anni. Dove vanno a finire questi cavalli quando non corrono o saltano più? Non finiranno per caso nei macelli clandestini? Ecco che questi truffatori fanno mangiare carni non commerciabili nascoste nelle lasagne, tortellini, ravioli, carne in scatola, kebab, mortadella, salumi, ecc.
E’ l’uomo sempre ciò che mangia? Se è così, a voi la risposta di com’è.

Dottor Giovanni Acampora
Pediatra Vegetariano-Vegano
mail: giovanni-acampora@virgilio.it
cell: 3392037673

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