Alimentazione Vegetariana-Vegana : effetti benefici per la salute. 

Vegetariano significa “attivo-vigoroso”. I vegetariani e vegani escludono dalla loro alimentazione carne, pesce e volatili , i vegani escludono anche i prodotti animali indiretti quali latte, formaggi, uova.
Oggi un numero sempre maggiore di persone sceglie diete vegetariane o vegane. I motivi della scelta derivano da una o più valutazioni che includono l’accresciuta sensibilità verso gli animali, una maggiore consapevolezza verso la nutrizione e la salute , la diffusa preoccupazione per la questione ecologista, la consapevolezza delle nostre responsabilità verso i paesi del terzo mondo. Le diete vegetariane-vegane sono appropriate per tutti gli individui per ogni periodo della nostra vita: dalla gravidanza, all’allattamento, la prima e la seconda infanzia,l’adolescenza,l’età adulta e per gli sportivi. Queste diete sono più ricche di fibra alimentare, hanno un più alto contenuto di potassio,di magnesio,di acido folico,di vitamina C ed E  ed di fitocomposti molto importanti per la salute (la dieta vegana ne ha in quantità maggiore). Uno studio ha evidenziato che il contenuto medio di antiossidanti (fondamentali per la salute per le proprietà antidegenerative) dei cibi vegetali è di 11,57 mml/100 grammi a fronte di un contenuto medio nei cibi animali di 0,18 mml/100 grammi. Coloro che consumano elevate quantità di questi alimenti (frutta, verdure, legumi, cereali integrali) mostrano un’incidenza più bassa di malattie cardiache, ictus, diabete, ipertensione, ipercolesterolemia, iperuricemia, osteoporosi, malattie psicologiche ed alcuni tipi di cancro. Anche l’ American  Dietetic  Association ha affermato che  le proteine vegetali sono perfettamente in grado  di soddisfare i fabbisogni nutrizionali. Un adeguato apporto calorico e l’appropriata combinazione di cereali integrali, di legumi, frutta secca, delle verdure, della frutta e dei grassi vegetali consente alla dieta vegana di rispondere ottimamente a queste esigenze, ottima l’integrazione di pseudo cereali (quinoa, amaranto e grano saraceno) che apportano proteine di ottima qualità. Quantità di proteine superiori (stupida  la teoria del meglio abbondare) a quelle raccomandate non sono necessarie in quanto ciò che viene assunto in eccesso viene ossidato a scopo energetico o depositato nel tessuto adiposo;inoltre assunzioni elevate di proteine (attenzione cari atleti) determinano un sovraccarico della funzione renale ed un abbassamento dei livelli ematici del pH con ricadute negative sul metabolismo del calcio e sulla salute (l’iperacidificazione del corpo è la causa dell’aumento delle malattie degenerative). I vegani per il tipo di alimenti che consumano raggiungono percentuali elevate di carboidrati complessi. La dieta vegana comporta un’assunzione giornaliera di acidi grassi saturi molto limitata (quantità elevate sono dannose per la salute), la quantità di acidi grassi omega-6 è adeguata, mentre la quantità di acidi grassi omega-3 è limitata,per bilanciare questa carenza consumare olio di semi di lino, olio di soia, di canapa. La quantità di ferro presente nella dieta vegana è più che sufficiente.

La vitamina B 12 non è presente nei cibi vegetali . Nessun cibo di origine vegetale non addizionato con vitamina B 12 contiene quantità significative di questa vitamina. Pertanto i vegani necessitano di integrazione attraverso l’assunzione di integratori o cibi fortificati. Nella dieta vegana l’apporto di calcio tende ad essere basso e può collocarsi al di sotto delle assunzioni raccomandate, ma il rischio di fratture ossee,da vari studi,è risultato simile tra vegani, vegetariani e onnivori. Ma molti studi hanno dimostrato che il rapporto calcio/proteine assunte con la dieta è maggiormente predittivo dello stato di salute dell’osso rispetto alla semplice assunzione di calcio. Facendo questo calcolo la dieta vegetariana  ha un rapporto elevato, mentre  i vegani e gli onnivori hanno un rapporto simile. La presenza di acque alcaline e ricche di calcio fa sì che non necessiti nessuna integrazione. Nella dieta vegana vi possono essere deficit di vitamina D che si trova soprattutto nelle uova, nel latte ed olio di pesce. Per evitare questa carenza si può ricorrere a cibi fortificati o ad un integratore con vitamina D 2 prodotta dal lievito, mentre la vitamina D 3 è di derivazione animale. Non va dimenticata l’esposizione al sole necessaria per l’attivazione della vitamina D. I cibi integrali,biologici e a Km zero contengono una varietà di vitamine, minerali  ed antiossidanti che nel complesso promuovono uno stato di salute ottimale.

Buona salute a tutti.

Dottor Giovanni Acampora

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SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO

Una pianta avrà una buona crescita se le sue radici sono affondate in un ottimo terreno, le nostre radici sono i milioni di villi intestinali che ci permettono di assorbire ciò che mangiamo. Se l’ambiente in cui i villi “lavorano”è pessimo,a causa di quello che mangiamo e dei farmaci che squilibrano l’ecosistema intestinale, le conseguenze sull’organismo saranno disastrose perché assorbiremo moltissime sostanze tossiche i cui effetti si ripercuoteranno contro tutto l’organismo che sarà, quindi, indebolito a livello del sistema difensivo che non sarà capace di reagire ai numerosi attacchi interni (cellule tumorali, malattie allergiche, malattie autoimmunitarie, malattie metaboliche, ecc.) ed esterni (virus, batteri, tossine “psicologiche”, ecc.).

LA MEDICINA ATTUALE NON SI INTERESSA DELLA SALUTE MA DELLE MALATTIE!

In ambito diagnostico e terapeutico la medicina ha fatto enormi progressi ,ma la nostra società è colpita da un numero sempre maggiore di affezioni cronico-degenerative.
Come mai le malattie cronico – degenerative più gravi : tumori, cardiopatie, ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, malattie gastrointestinali, bronco – pneumopatie, malattie autoimmunitarie, allergie, sindromi ansiose-depressive, malattie degenerative del sistema nervoso sono molto più frequenti nei paesi dove è più evoluto il sistema medico?
La prevenzione è diventata un’ideologia!
Piuttosto che spingere la gente a sottoporsi a visite ed esami continui per diagnosticare le malattie sarebbe giusto dare, almeno, pari impulso alla promozione della salute. Si dice ”cultura della salute”, ma si tratta di una cultura della salute malata ,in quanto la positività degli accertamenti ci dice che la malattia è già in atto.

E’ NECESSARIO UN CAMBIAMENTO DELLO STILE DI VITA!

Fa’ tanto scandalo la malasanità, lo stesso non succede con altri fenomeni, ben più gravi, che pure sono pesantemente responsabili del processo di degrado della salute: l’inquinamento ambientale e dei cibi portano all’insorgere di numerosissime malattie. E’ inutile parlare di farmaci che c’intossicano quando ogni giorno tra cibi-spazzatura, inquinamento volontario (alcool, fumo, caffè, droghe, cibo, tossine psicologiche, ecc.) ed inquinamento ambientale la salute è diventata una meteora. Il consumo di alimenti naturali, provenienti da culture biologiche e preparati al momento del consumo, è incredibilmente efficace per il nostro organismo, esso costituisce un metodo terapeutico migliore di qualsiasi altra terapia mai inventata dall’uomo per la prevenzione delle malattie.
La salute dell’uomo contemporaneo è talmente compromessa che se si vuole evitare una vera catastrofe la collettività deve farsi carico del problema dimostrando il proprio senso di maturità e di responsabilità e imparare, finalmente, che il vero problema non è quello di curare le malattie bensì di arginarne il crescente aumento gestendo il proprio corpo in modo corretto.

A COLAZIONE MANGIA DA RE!
A PRANZO MANGIA DA PRINCIPE!
A CENA MANGIA DA MENDICANTE!

Quanto tempo dedichi alla tua salute?……..  Tanto vale!!!
Come vuoi vivere? Bene a lungo o male e poco?……  DIPENDE DA COME MANGI!!!!!

Dottor Giovanni Acampora